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2. il progetto
Il nostro intento è di offrire un prodotto di qualità che risponda non solo alle esigenze famiglia-educatori-bambino, ma
che garantisca qualità ambientale sotto tutti gli aspetti.
I bambini hanno esigenze di base che possono essere soddisfatte tramite il design e l'architettura.
L'architettura si relaziona in modo specifico con un progetto pedagogico basato sul gioco perché plasma superfici e
volumi, propone ambienti da costruire e da smontare, un continuo laboratorio dove si sperimentano relazioni e stimoli.
Lo spazio deve avere una precisa identità architettonica nella quale il bambino si riconosca, d'altro canto deve essere
flessibile ai cambiamenti che possono rendersi necessari anche durante la giornata, l'ambiente deve poter essere
continuamente manipolato e riprogettato, deve quindi articolarsi e differenziarsi generando spazi ben riconoscibili
dai bambini, deve essere fluido per favorire le relazioni e per consentire lo svolgersi delle attività senza schemi formali
predefiniti.
I cambiamenti si possono ottenere tramite diaframmi mobili, teli, elementi di arredo girevoli e giochi.
Avere tanto spazio è preferibile, ma si può ottenere un ambiente soddisfacente all'interno di un sistema spaziale più
contenuto. Il successo di qualsiasi asilo generalmente dipende dal modo in cui lo spazio è suddiviso e dalla forma in
cui questo viene offerto ai bambini.
Alcune aree dell'asilo sono definite tramite partizioni, ma in generale lo spazio viene lasciato a disposizione
dell'educatore che potrà organizzarlo al meglio, la necessità di dare ai bambini spazio sufficiente è importante.

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